Ludovico's profileLa Capanna di iShAtBuLPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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October 23 La giustificazione...Mi è spesso capitato di trovarmi in situazioni improbabili... situazioni molto difficili da sopportare... Situazioni di lotta e sangue...
Situazioni laddove ho avuto bisogno di qualche supporto morale e fisico.
Non è piacevole per nulla sapere che in fin dei conto siamo anche noi deboli, che anche noi, quando nel nostro guscio di cetezze, veliamo la nostra vulnerabilità, abbiamo paura di sanguinare.
Ogni combattimento inizia con la certezza quasi matematica che entrambi i combattenti verranno coinvolti e si colpiranno almeno una volta. Ogni uomo nasce con l'idea che dovrà combattere.
Ogni uomo sanguinerà. Prima o poi.
Un tempo, durante i lunghi viaggi alla ricerca di me stesso, ho scovato due gnomi. Entrambi giocavano con un piccolo formicaio estratto dal terreno secco.
Uno gnomo accese un fuoco e vi pose sopra il formicaio.
L'altro, disgustato dall'azione del simile, fece per dire qualcosa. La risposta fu rapida e tagliente: "fa quello che vuoi, ma non disturbare il mio diletto! Non ti azzardare a togliere le mie formiche dal fuoco!"
Lo gnomo dal cuore più "tenero" prese un pugno di zucchero dallo zaino e lo aprì sopra il formicaio. Una dolce neve sottile si posò sulle teste delle formiche che presero il dono e lo portarono alla regina, nella regione infuocata del formicaio, soffrendo e morendo per la temperatura, illuse dal dolce sapore che avevano in bocca.
Il primo gnomo crudele, vedendo che l'altro dava nutrimento alle formiche, con un maligno sortilegio, avvelenò lo zucchero. Quello se ne accorse e si buttò con foga sul primo tentando di strangolarlo: "sei crudele e meschino!"
"Mi credi peggiore di te? Tu non fai altro che illudere le creature e dare loro un dispiacere più grande!"
Allora il secondo gnomo s'infuriò e uccise a sassate lo gnomo crudele.
Questo ad un passero che di li passava, sembrò veramente troppo, e così, volò frettolosamente ad informare un protettore della natura.
Giunse un uomo: un certo Lemnar.
"posso spiegarti!" frignò lo gnomo a veder la saliva scendere dalle labbra nere del lupo.
Egli,al vedere la crudeltà dei due, ordinò al suo compagno lupo di sbranare gli gnomi con più furia del solito. Dopo aver fatto cibare il suo anmale con le carcasse rimise a posto il formicaio e spense il fuoco. Andò poi alla ricerca della sua strada tra i boschi.
chi è in grado di spiegare questo mito?
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