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    February 22

    Ogni tanto ci rientro...

    Fall Out Boy - The Carpal Tunnel Of Love
     
    We take sour sips
    from life's lush lips
    And we shake, shake, shake the hips
    In relationships

    Stomp out this disaster town
    You'll put your eyes to the sun and say,
    I know you're only blinding to keep back
    What the clouds are hiding

    And we might've started singing just a little soon
    We're throwing stones in at a glass moon.

    we're so miserable and stunning
    love songs for the geniuenly cunning

    We keep the beat, with your blistered feet
    And we bullet the words at the mockingbirds singing
    Slept through the weekend and dreamed
    Of sinking with the melody of the cliffs of eternity
    Got postcards from my former self saying:
    "How've you been?"

    And we might've said goodbyes just a little soon
    Stomp out this disaster town
    robbing lips and kissing banks under this moon

    It was ice cream headaches and sweet avalanche
    When the pearls in our shells got up to dance
    You call me a bad tipper of the cradle
    Tired young fawns on hunter's lawns
    We're the has-beens of husbands
    Sharpening the knives of young wives
    Take two years and call me when you're better
    Take tears that are mine, find yourself wetter

    we're so miserable and stunning
    love songs for the geniunely cunning
    we're so miserable and stunning
    love songs for the geniunely cunning
     
     
    Perfettamente descritta...
    February 16

    Ma quasi quasi... No...

    Letto il post precedente?
     
    Bene: annullatelo.
     
    Sin dall'epoca della creazione ai mortali vennero tolti la bellezza della perfezione e la completezza dell'ubiquità.
     
    Ciò che ci è stato regalato è solo un distante ricordo di perfettibilità e categorizzazione.
     
    Il tempo, diceva Seneca nelle lettere ad Lucilium, è il bene più prezioso. Lo è in quanto ci consente di raggiugere la perfettibilità massima e rappresenta una delle categorie definitive dell'essere. Il quando. Che è tralaltro strettamente e necessariamente legato al dove.
     
    Non posso investire il mio tempo nella ricerca.
    Non posso più investire il mio tempo ad inseguire fantasmi notturni.
    Non posso più SPRECARE il mio tempo con simili quisquilie.
     
    Se accadrà, sarà un incidente di percorso che sono pronto ad eliminare immediatamente come si fa con gli errori di matematica su un foglio di carta.
     
    Ora posso concentrarmi sui miei obiettivi.
    Quanti post precedenti ho steso per descrivere le relazioni sociali?
    Quanti per cercare di delineare il profilo dell'attitudine umana alla cooperazione razionale?
    Quanti per denunciare le affinità elettive?
    Quanti nel tentativo di dichiarare una forma precisa alla miriade dei comportamenti umani?
    No. Mi lasciano stupefatti. quelli cambiano sempre. Come le verità.
     
    Ma su una cosa sono sicuro: nulla è per sempre nemmeno quando è giurato.
     
    Nemmeno la morte è per sempre.
     
    "Per sempre" ed "impossibile" posso definirli come gli assiomi della falsità.
    Allora?
    "Chi vuol esser lieto sia, del doman' non c'è certezza..." Il buon Lorenzo soleva canzonare...
     
    E' vero. Ma siccome le verità assiomatiche non esistono e sono false per definizione, contravvenendo ai principi dinamici dell'universo dati per inconfutabili, allora dichiaro che pure la Veritàs è solo "menzogna a priori".
    Un futuribile errore.
     
    Non possiamo fare affidamento su nulla, poichè tutto si basa sulla verità, la quale è vittima degli attacchi del tradimento e soggetta all'implacabile scorrere del tempo che tutto trasmuta e trasfigura.
     
    Se non c'è verità non ci può essere fiducia.
    Senza la fiducia non c'è Fede.
    Senza la fede non c'è Dio.
    Senza Dio non c'è l'uomo.
    Senza l'uomo c'è la Bestia.
    Con la bestia definisco l'uomo.
     
    La difficoltà sta nell'essere.
     
    Mi riprendo.
     Pochi riuscranno a comprendere veramente le mie parole. Non perchè io citi chissàcosa, ma perchè ogni sintagma ha un valore particolarissimo ed unico, dentro le sgrammaticate frasi.
     
    Non posso fidarmi di me stesso.
     
    L'uomo è uno nessuno e 100000 spesso in contrasto con se stesso. La contraddizione è quello che ci rende speciali(Cit. Sinolo di Bene e Male).
     
    Non posso fidarmi degli affetti poichè sono basati su verità. (vedi sopra cos'è la Verità in questo post)
     
    Non posso fidarmi di Dio, poichè se è vero che ha posto le basi dell'universo, ed è vero che la mia verità (stablità tralaltro dalla sua Possibilità)ne trae queste conclusioni allora c'è poco da esser sicuri.
     
    Il titanismo naturalista pessimista leopardiano non potrebbe essere altro che la transustanziazione di dio nella natura. E se la natura è come dio, e Dio è malvagio e dispettoso verso le sue creature, non resta altro che affidarsi al tempo. Finchè almno non inizierà a mentire anche lui andando al contrario.
     
     
    Sono un portone chiuso. La mia lama non è più al servizio di nessuno. Nessuno da salvare. Solo apatica e alienata indifferenza.
     
    Sembro il Dio di Borges...
    February 02

    Ma quasi quasi...

    Quasi quasi mi mancava...
     
    Soffrire per amore... è qualcosa di grandioso...
    tra riso e dolore...
    Riso perchè nn credevo l'avrei provato ancora... Dolore perchè non sempre tutto quello che vogliamo è come lo dipinge il disio nostro...

    Pazienza... Le difficoltà sono quello che ci rende più forti e più caparbi...
    poi mettici che ho anche io i mii difetti... Ma ci sarà un momento di pace...
    E' sempre così...
    E' la vita.